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RICHARD ASHCROFT

Richard Ashcroft nasce in Inghilterra nel 1971. Cresciuto a Wigan, Lancashire, alla fine degli anni ’80 il giovane Ashcroft, detto “Mad Richard” per il suo carattere esuberante ed imprevedibile forma i The Verve con gli amici Nick McCabe (chitarra), Simon Jones (basso), Peter Salisbury (batteria). Il disco di debutto, “A Storm In Heaven” (1993) riceve ottime recensioni. Due anni dopo è la volta di “A Northern Soul” ma il vero salto verso il grande pubblico arriva con il singolo “Bitter Sweet Symphony”, che diventa uno dei più grandi successi mondiali del 1997 e il loro disco “Urban Hymns” proietta la band ai vertici del pop europeo. Tuttavia, alcuni attriti intaccano i The Verve che, dopo la fuoriuscita di McCabe e una brusca interruzione del tour del 1998, si scioglie nella primavera 1999. Poco dopo Ashcroft annuncia l’inizio della carriera solista. “Alone With Everybody” viene pubblicato nel 2000, una sorta di tributo alla moglie Kate Radley, ex tastierista degli Spiritualized. Nel 2002 esce “Human Conditions”, che contiene i super singoli “Check The Meaning” e “Nature Is The Law”, quest’ultimo frutto della collaborazione con l’ex Beach Boy Brian Wilson. Dopo un tour estivo nel 2005, quando apre per i Coldplay duettando con Chris Martin anche sul palco del Live8, Ashcroft pubblica nel 2006 “Keys To The World”, il terzo album solista. Nel 2007 riforma i Verve. La band va in tour in Inghilterra e si prepara a pubblicare “Forth” ma la reunion dura poco: nel 2009 infatti i dissapori tra Ashcroft e McCabe portano ad un’altra rottura del gruppo. Ashcroft forma così una nuova band, gli United Nations of Sound, con cui esce un singolo “Are You Ready?” nel gennaio 2010, e il disco a seguire nell'estate dello stesso anno.

Pubblicato a maggio 2016 da Cooking Vinyl, “There People” è l’ultimo album di Richard Ashcroft.

"Mi sono fissato con questa espressione, these people, che è quella che usano i media quando non è chiaro a chi si stiano riferendo. Se ti capita di vedere un programma di news americano, sentirai dire these people almeno una ventina di volta, senza che venga mai specificato chi siano queste persone, che ruolo abbiano, che potere, se sono i cattivi. Può sembrare divertente, ma è anche inquietante": così Ashcroft ha spiegato la scelta del titolo del suo nuovo lavoro a Rolling Stone. Il disco di un uomo che può permettersi di guardare al proprio passato rintanandosi in studio con collaboratori storici quali Chris Potter e a Will Malone che ha lavorato agli album dei Verve “A Northern Soul” ed “Urban Hymns” oltre al suo debutto solista “Alone with Everybody”.

Tickets

www.richardashcroft.com

RICHARD ASHCROFT | IDAYS 2017
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